Costruire con materiali recuperati

Progettazione

I vantaggi e le agevolazioni per questa tecnica

Utilizzare materiali provenienti da una vecchia costruzione per costruirne una nuova è una strada da percorrere per salvaguardare ambiente, risorse e portafoglio.
Scopriamo insieme cosa comporta questa tecnica e quali sono i principali vantaggi e agevolazioni se decidete di adottarla.

In Italia il mercato che riguarda costruzioni con materiali riciclati è ancora solo al 9%,

tuttavia la normativa è in linea con le direttive della Comunità Europea e da alcuni anni si sta sviluppando sempre più.

Cosa vuol dire materiale di recupero?
I materiali da costruzione di recupero sono quei materiali edili provenienti dalle attività di Costruzione e Demolizione (C & D), che vengono riciclati e reimpiegati nel settore delle nuove costruzioni.
Questa importante pratica consente di evitare due cose: lo smaltimento (che in questo caso è già di per sé difficoltoso e complesso) e l'approvvigionamento di materie prime.
I materiali riciclati possono essere: vetro, infissi, metallo contenuto nel cemento armato, il cemento stesso fino ad arrivare a piastrelle e laterizi.
Come viene recuperato?
'Demolizione Selettiva' è il nome del processo che consente di recuperare questi materiali.
È un processo che si attua in due diverse fasi:

- demolizione controllata: si mira a preservare l'integrità di un certo materiale o a consentire la separazione nella fase successiva;

- trattamento dei rifiuti provenienti dalla demolizione: vengono trattati a seconda dei materiali che ci interessa riciclare.
Perché e per chi conviene?
Per chi deve costruire la casa: il prezzo di vendita dei materiali di recupero è sempre minore rispetto a quello dei nuovi e può arrivare anche al 50% in meno.
Ovviamente si tratta di prezzi che possono cambiare, a seconda dell'ampiezza del mercato.
Per il costruttore o il proprietario di un immobile: la demolizione selettiva è conveniente anche per chi deve fare il disassemblaggio dell'edificio, perché è un processo di smaltimento dai costi limitati. Inoltre consente di ridurre la produzione di rifiuti e incrementare il tasso di riciclaggio degli scarti.
In Italia il mercato che riguarda costruzioni con materiali riciclati è ancora solo al 9%, tuttavia la normativa è in linea con le direttive della Comunità Europea e da alcuni anni si sta sviluppando sempre più.
Per avere maggiori informazioni su questa tecnica potete chiedere al vostro architetto o costruttore, mentre informazioni generali sul mercato di "Costruzione e Demolizione" possono essere chieste presso le Camere di Commercio dei Comuni.
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