Eco-consigli sul cibo e le spese di casa

Green

L'importanza della filiera corta e degli acquisti consapevoli

Se da una parte trasportare il cibo da una parte all'altra del mondo è in grado di garantire ai consumatori cibi esotici o che non sarebbero naturalmente disponibili in determinate stagioni, dall'altra impone prezzi di vendita al pubblico più alti, sia per le maggiori risorse energetiche impiegate nella produzione, sia per i viaggi spesso lunghissimi che il cibo deve affrontare.
Ma l'aspetto peggiore è il devastante impatto ambientale di questi due fattori, che contribuiscono ad innalzare pesantemente la percentuale di CO2 presente nell'aria, responsabile degli sconvolgimenti climatici che viviamo in questi anni.

Se non deve fare un lungo viaggio prima di arrivare sulla tua tavola, potrà produrre meno anidride carbonica e costerà di meno

Rifornendoti presso i piccoli produttori e ormai anche presso qualche supermercato, darai supporto agli allevatori e ai coltivatori della tua regione.

Il risparmio vien mangiando (ecologicamente)...

Ma è possibile inquinare meno, nutrirsi meglio e tagliare i surplus di costo tipici delle produzioni di massa?
Sì, abituandosi, ad esempio, a mangiare:

- cibo prodotto localmente. Se non deve fare un lungo viaggio prima di arrivare sulla tua tavola, potrà produrre meno anidride carbonica e costerà di meno.
Rifornendoti presso i piccoli produttori e ormai anche presso qualche supermercato, darai supporto agli allevatori e ai coltivatori della tua regione.

- frutta e verdura di stagione. Quando non è più stagione di pomodori, quelli che trovi al supermercato provengono come minimo dalla Spagna.
Se così non fosse, sono sicuramente cresciuti in costose strutture (come serre climatizzate), assorbendo probabilmente pesticidi e conservanti, e perdendo gran parte delle loro sostanze nutritive.

- cibo tipico della tua zona. Lo stesso discorso vale anche per frutta e verdura locali, di stagione, ma "esotici".
Il loro prezzo è più alto per ripagare tutte le risorse energetiche impiegate per ricreare artificialmente le condizioni ambientali adatte alla loro crescita.

E' stato calcolato che la quantità di energia spesa per produrre ogni cibo secondo i metodi del commercio globale è circa 15 volte più alta (in termini di calorie) di quella fornita dallo stesso.
Questo ti dà la misura di quanto puoi far risparmiare il mondo tutte le volte che consumi cibo fresco e non lavorato.

... e riciclando

Il riciclaggio non riguarda solo lo smaltimento dei rifiuti.
E' un principio di sensibilità ecologica dalle applicazioni infinite, che portano tutte a un concreto taglio delle spese.
Alcuni esempi sono:
- riutilizzare oggetti che già possiedi, finché è possibile: contenitori in plastica o in vetro da tenere in frigo, borse di tela per la spesa al supermercato, ecc;

- ridurre gli acquisti alle sole cose di cui hai veramente bisogno. Privilegia la qualità e non dare troppo spazio alle mode del momento, così non sentirai il bisogno di fare shopping troppo spesso;

- ridurre la quantità dei futuri rifiuti, scegliendo prodotti impacchettati meno pesantemente;

- fare acquisti più consapevoli: per esempio oggetti realizzati con materiali riciclati (che di norma hanno un costo inferiore) o con metodi e materiali a basso impatto ambientale e, se possibile, meno inquinanti in fase di smaltimento.

Infine, controlla sempre che le confezioni dei prodotti che acquisti siano contrassegnate con il marchio che distingue i materiali riciclabili (tre frecce che formano un triangolo).
Eliminerai ogni dubbio in fase di "raccolta differenziata".

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