Separare ambienti senza pareti

Consigli per arredare

Come organizzare uno spazio unico senza ricorrere alle pareti

Capita molto spesso, soprattutto negli appartamenti di piccole dimensioni, di avere uno spazio unico da organizzare con ingresso, angolo cottura e soggiorno.
Scopri qualche suggerimento per strutturare lo spazio.

Parete divisoria in listelli di legno e struttura in cartongesso

Due idee complementari di sicuro successo per delimitare l'area di ingresso dal soggiorno o nascondere cappa e blocco cottura.

Capita molto spesso, soprattutto negli appartamenti di piccole dimensioni, di avere uno spazio unico da organizzare con ingresso, angolo cottura e soggiorno.
Le soluzioni in questo caso sono da cercarsi preferibilmente in strutture mobili o per lo più non in muratura. Sfruttando infatti la disposizione dei mobili oppure l’utilizzo di panelli in legno o cartongesso, si riescono a creare combinazioni veramente degne d’ammirazione.

Ecco due idee complementari di sicuro effetto: una parete divisoria realizzata in listelli di legno per delimitare l’area ingresso dal soggiorno, ed una struttura in cartongesso per nascondere cappa e blocco cottura.
I punti forza delle pareti “non in muratura” sono essenzialmente due: permettono di separare gli ambienti senza creare inutili appesantimenti degli spazi e non tolgono aria e luce alla stanza. Come realizzare quindi pareti con queste caratteristiche? Ritorniamo alle due idee prima esposte.

Parete in legno
La parete in legno può essere realizzata mediante la sovrapposizione orizzontale di listelli in legno a sezione rettangolare, regolarmente spaziati tra loro, e mantenuti, mediante incastro, da altri listelli verticali che fungono da montanti.

Questi a loro volta vengono fissati, nella parte superiore, al soffitto ed in quella inferiore al pavimento o eventualmente ad un cassettone basso. Il risultato è una struttura leggera che ben si abbina ai mobili in legno previsti per il soggiorno, sia giocando sul contrasto di colori che richiamando invece le stesse tonalità dell’arredo.
Parete in cartongesso
Una soluzione sicuramente diversa è invece l’uso del cartongesso per realizzare, ad esempio, due strutture ad “L” sovrapposte, una fissata al pavimento mentre l’altra al soffitto, in modo da creare un’apertura tra le due parti in grado di dare continuità spaziale e luce alla zona cottura. Un angolo cottura che c’è ma che non si vede!

Dietro la “L” del soffitto si nasconde infatti la cappa, mentre dietro quella fissata al pavimento ci sono i fornelli. Queste sono solo due delle tantissime soluzioni possibili per l’ambiente cucina. Idee giovani ed innovative per rendere sempre più vivibile il luogo maggiormente frequentato della casa.
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