Sei un tipo da laccato o laminato?

Colori e materiali

Una guida dedicata ai materiali protagonisti delle cucine moderne

Laminato o laccato? Quale tra questi due materiali scegliere per la tua cucina?
C'è solo un modo per scoprirlo: conoscere pregi, caratteristiche e manutenzione di ogni tipologia.

Materiale resistente, igienico e impermeabile, il laminato ti offre possibilità illimitate di finiture e tonalità

Puoi infatti scegliere tra versioni opache, lucide e goffate, porro...

Com'è il laminato

Il laminato è un rivestimento a base di fogli impregnati con resine fenoliche normalmente applicati a pannelli di origine lignea.
La tipologia più diffusa è chiamata laminato HPL, acronimo di high pressure laminate, perché i fogli sono incollati tra loro attraverso una forte pressione in combinazione con il calore. Gli spessori possono variare da 0,6 a 1,2 mm.
Materiale resistente, igienico e impermeabile, il laminato ti offre possibilità illimitate di finiture e tonalità. Puoi infatti scegliere tra versioni opache, lucide e goffate, porro, ecc.
La resistenza di un manufatto in laminato dipende dal materiale stesso e dai sistemi di incollaggio.
Scavolini ad esempio utilizza per i bordi delle ante in laminato collanti poliuretanici a loro volta molto resistenti ad acqua, umidità, calore e vapore.
Ante così protette, necessitano dunque soltanto di limitati interventi di pulizia.

La sua manutenzione
Per una normale manutenzione del laminato usa un panno morbido e un prodotto detergente specifico, oppure più semplicemente un panno in microfibra (disponibile presso i rivenditori).
Se lo sporco è più resistente, puoi anche usare spazzole morbide e/o spugne, con detersivi liquidi o detergenti neutri.
Per le macchie da calcare più leggere può bastare anche una spugna strizzata con acqua tiepida o un po’ di aceto.
Tra le cose che devi invece evitare di usare ci sono le pagliette in acciaio, i prodotti contenenti creme abrasive, i detersivi in polvere e l'acetone.
Com'è il laccato

Il laccato, materiale luminoso e disponibile in tanti colori, è composto da un pannello in fibre di legno e verniciato con vernici poliesteri e poliuretaniche.
La laccatura può essere opaca, lucida o metallizzata e ricopre tutta la superficie.
Il laccato è più delicato del laminato e può subire nel corso del tempo alcune variazioni cromatiche.
Proprio per questo la sua qualità è determinata dal tipo di vernice usato.
Per garantire la durata del colore, Scavolini utilizza vernici con un'ottima resistenza alla luce.
Ma rimane valido il consiglio di non esporre la cucina ai raggi diretti della luce solare ed effettuare una corretta e ripetuta manutenzione.

Come curarlo
Puoi pulire il laccato con un panno morbido e detersivi non abrasivi oppure più semplicemente un panno in microfibra (disponibile presso i rivenditori).
In caso di macchie ostinate sui laccati lucidi puoi usare l’alcool etilico molto diluito.
Anche in questo caso devi evitare l'uso di acetone, diluente, trielina, ammoniaca, alcool etilico (quest’ultimo puoi utilizzarlo per le ante lucide solo diluito), creme abrasive e pagliette in acciaio che righerebbero irrimediabilmente le ante.
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