Belle e super efficienti. Arrivano
nuove tipologie di pentole che uniscono il desiderio di cucinare al meglio con l'attenzione al design. Eleganza,
elevate prestazioni e sopratutto
materiali inediti e tecnologie
"brevettate" sono le prerogative per mettersi ai fornelli in tutta facilità e sicurezza.
Ceramica new entry

La new entry nel mondo delle stoviglie è il rivestimento in ceramica. Le pentole di materiali speciali, come Ceramica® delle "Total White"
(foto a lato) di
Moneta, hanno un supporto in
alluminio smaltato con
porcellana bianca antimacchia. I
vantaggi della superficie, oltre alla luminosità perlacea, sono la
resistenza alle
alte temperature, ai
graffi e alla corrosione da agenti chimici (detersivi, etc.); inoltre le pentole non si deteriorano con l'usura e sono facili da pulire. Sono l'ideale
per cotture croccanti e dorate.
Antiaderenti

Le pentole
antiaderenti prodotte oggi come "Les Forgées"
(foto a lato) di
Le Creuset sono in
alluminio temperato, di lunga durata e adatte a qualsiasi piano di cottura,
compresa l'induzione, per una
cucina sana e
velocissima. Quelle in
alluminio anodizzato di
Hackman ("Rotisser") con un rivestimento in Ceratec® distribuiscono il calore in modo uniforme. Sono anche salvaspazio quelle di
Lagostina ("Salvaspazio") e di
Ballarini ("Rivarolo"). Tutto diventa possibile:
disporle in cucina e
preparare piatti di ogni tipo. Il
cibo non si attacca e si possono utilizzare
utensili in metallo.
Ghisa smaltata

Altre innovazioni arrivano dalle pentole in ghisa con
rivestimento interno smaltato. Quelle di
Lagostina (
foto a lato "
La Gran Ghisa") hanno il
fondo serigrafato antigraffio con tecnologia brevettata Vitro Protect ®. Fuori sono
color cioccolato e all'interno sono antiaderenti
bianco panna. Lo smalto rende la pulizia più facile e veloce, e garantisce il
rispetto dell'ambiente e della
salute (non contiene metalli pesanti, come il cadmio e il piombo). Sono perfette per
ricette sane e
gustose.