3 modelli di cucina senza pensili
Nuova tendenza aesthetic: ecco tre esempi di cucina senza pensili
Hai mai pensato a quanto l’organizzazione dell’area sopra il piano lavoro possa cambiare il modo in cui vivi la cucina? Le cucine senza pensili stanno conquistando sempre più persone, alla ricerca di mobili essenziali e il meno ingombranti possibile per le loro case. Sei tra queste? Continua a leggere per scoprire ben 3 modelli di cucina senza pensili!
I vantaggi di una cucina senza pensili
Eliminare i pensili non significa rinunciare allo spazio contenitivo, ma ripensarlo, puntando tutto su basi e colonne capienti, dove sistemare dalle stoviglie alle pentole. Per avere gli utensili da cucina e gli ingredienti che usi di più sempre a portata di mano, puoi decidere di personalizzare la parete vuota con mensole o barre porta accessori, ottimizzando la zona appena sopra il top.
Le pareti risultano più libere, la luce si diffonde senza ostacoli, la stanza appare più ampia: entrando in una cucina senza pensili percepisci subito una sensazione di leggerezza.
Cucina Jeometrica
Ma veniamo al primo modello di cucina senza pensili, Jeometrica: in questa composizione cucina ad angolo, i pensili vengono rimpiazzati da ampie vetrate, che aprono lo sguardo su uno splendido paesaggio autunnale. Tutto è studiato per creare equilibrio: le basi laccate opaco si sviluppano in orizzontale, mentre i grandi armadi effetto legno occupano verticalmente il muro opposto, aggiungendo profondità visiva. La cucina senza pensili Jeometrica di Scavolini è la scelta ideale se desideri un ambiente luminoso, ordinato e accogliente, dove il design si integra perfettamente con l’architettura della casa.
Cucina Diesel Open Workshop
Dallo stile industriale, la collezione Diesel Open Workshop è un chiaro esempio di come elementi a giorno, scaffali e porta utensili rappresentino dei validi supporti alternativi per organizzare tutti gli oggetti necessari per il quotidiano. La struttura in metallo, snella e solida, si sostituisce così ai classici pensili, sfruttando al massimo i centimetri disponibili, senza appesantire la parete.