Cucine ad angolo piccole: consigli per sfruttare al meglio lo spazio
Consigli d’arredo per la tua piccola cucina ad angolo
L'ergonomia della cucina a L: geometrie quotidiane
Hai mai sentito parlare del cosiddetto "triangolo di lavoro mini"? Applicato alle cucine ad angolo piccole, questo principio progettuale prevede di ridurre al minimo la distanza tra le aree operative, posizionando zona di lavaggio, cottura e conservazione dei cibi ai vertici ideali di un triangolo. Il risultato? Acqua, pentole e frigorifero sono sempre a portata di mano e facilmente raggiungibili.Certamente per muoverti e aprire cassetti o elettrodomestici in totale sicurezza, la presenza di superficie calpestabile è imprescindibile. Qual è la misura minima di passaggio da mantenere in una cucina angolare compatta?
- Misure utili per la cucina: lascia sempre un corridoio centrale di almeno 100 centimetri.
- Per chi cucina in due: se in casa amate preparare le cene in coppia, il consiglio è di aumentare la distanza a 120 centimetri per non intralciarvi a vicenda.
Come sfruttare l'angolo nelle piccole cucine ad angolo: accessori e meccanismi interni
Arriviamo all'ostacolo principale di ogni composizione cucina a L: la base ad angolo. Anche a casa tua questo modulo tende a trasformarsi in un vero e proprio "punto cieco", nascondendo i coperchi per mesi? In un appartamento compatto non puoi permetterti di sprecare centimetri preziosi.
Cestelli girevoli e ripiani estraibili ad alta capienzaLa soluzione te la dà Scavolini, attrezzando il vano interno con meccanismi intelligenti, come vassoi contenitori estraibili e cestelli girevoli: all'apertura dell'anta, il sistema fa scivolare il contenuto completamente verso l'esterno, consentendoti di afferrare facilmente padelle, utensili e/o piccoli ingredienti. Vogliamo parlare anche delle attrezzature interne per le colonne? Non potrai dire di non avere spazio a sufficienza per la dispensa!
La scelta tra lavello e piano cottura ad angolo
Hai già deciso cosa posizionare all'incrocio esatto delle due pareti? In fase di progettazione, hai davanti a te due strade principali:
- lavello ad angolo: è una soluzione molto diffusa e incredibilmente pratica, perché ottimizza la zona di sgocciolamento. Sfruttando la naturale profondità del vertice infatti, si ottiene un piano d'appoggio extra-large, perfetto per gestire le stoviglie bagnate senza rubare centimetri al resto del top.
- piano cottura ad angolo: scegliere di cucinare proprio al centro della “L” regala alla tua piccola cucina ad angolo un impatto visivo di grande carattere. A livello tecnico questa opzione richiede l'installazione di una cappa angolare dedicata o di un piano cottura con aspirazione integrata, fondamentali per catturare fumi e odori.
Soluzioni verticali e transizioni cromatiche per ampliare lo spazio
Un trucco per alleggerire la composizione, restituendo la sensazione di cucinare all'interno di una stanza più grande, è giocare con i volumi e i colori dei mobili cucina.
Sfruttare l'altezza con pensili extra-storage e moduli a giorno
Se la superficie a terra scarseggia, l’idea è guardare verso il soffitto. Progettare pensili extra-storage, scegliendo cioè moduli da 90 o 100 centimetri di altezza invece delle misure standard, ti consente di recuperare ripiani preziosissimi destinati allo stoccaggio.
Palette cromatica e materiali riflettenti
Oltre ai volumi, i colori riescono a ingannare l'occhio, facendo sembrare la zona giorno più spaziosa: quali? Cucine ad angolo piccole stanno benissimo con colori chiari, finiture lucide e ante in vetro.